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LO  ZENZERO (SHENG JIANG) di Miria Manni

18 Febbraio 2017 - articoli soci
LO  ZENZERO (SHENG JIANG) di Miria Manni

LO  ZENZERO (SHENG JIANG)

Tra gli aspetti positivi della globalizzazione c’è sicuramente la diffusione di conoscenze e tradizioni che spaziano dalla religione al cibo, dalla musica alla medicina. Da alcuni anni,  sulle tavole di tutto il mondo, la radice di Zenzero gode di fama meritata. In Oriente, ed in Cina in particolare, fu codificata per la prima volta in un trattato di medicina nel  500 d.C. ( BEN CAO JING JI ZHU-TAO HONG JING).

Repertato secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese, risulta avere come destinatari i Meridiani di Polmone, Stomaco, Milza. Lo Zenzero è di sapore PICCANTE. Il rizoma fresco è di natura TIEPIDA, ma il rizoma essiccato acquista DECISAMENTE una valenza CALDA. Questa differenza ci può essere d’aiuto quando il nostro corpo richiede un approccio che fornisca “calore”, là dove il disagio viene catalogato come “disarmonia” da freddo. Attenzione, però, perché al contrario, la radice va usata con cautela nei quadri di calore di stomaco o polmone; in tali casi  potrebbe peggiorare la sintomatologia. La corteccia della radice (SHENG JIANG PI) viene utilizzata nel trattamento degli edemi e per promuovere la diuresi in generale.

Gli aggettivi CALDA/TIEPIDA/PICCANTE/FREDDA/  per noi occidentali hanno un significato che si limita ad un approccio “gustativo” o “termico”. In MTC la natura calda della radice di zenzero ovviamente rimane tale anche se “surgelato”.

Sulla Base della sua natura, in medicina occidentale può essere impiegato nelle malattie da raffreddamento,  in caso di nausea o vomito, nella cellulite.

Miria Manni

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